postheadericon Maurizio Marello

Adagiata nello splendido scenario naturale delle Langhe, di cui è la capitale storica ed economica, Alba è una città ricca di cultura, storia e tradizioni. È l’antica Alba Pompeia ma dalle origini sicuramente preromane. 
La città annovera fra i suoi cittadini uomini illustri ed è conosciuta per le sue bellezze, per le sue rinomate industrie e per i suoi prodotti gastronomici, tra cui il tartufo e il vino, venduti oggi in tutto il mondo.
Negli anni della guerra partigiana per la liberazione la città fu teatro e centro di alcuni fra i più importanti eventi storici di quegli anni. Famosa per essere stata la prima tra le repubbliche partigiane liberate durante la guerra contro i Nazi-fascisti è altrettanto nota per aver dato i natali a quello che è oggi considerato il più grande scrittore partigiano e uno dei massimi esponenti della letteratura italiana.
“Il ricordo dei giorni che valsero ad Alba la Medaglia d’oro di cui fregia il suo gonfalone non deve mai cessare. Tanti uomini e donne, giovani e anziani, combatterono e sacrificarono la loro vita per restituirci quella libertà di cui oggi godiamo. Non dimentichiamoli mai
.” Dice il Sindaco della Città, Maurizio Marello, classe 1966, affermato Avvocato che ha ben presenti, quando parla di sé, le proprie umili origini che “mi hanno consentito di apprezzare il valore del lavoro manuale, di conoscere le tradizioni, di sperimentare le ristrettezze economiche. Ho imparato, negli anni, i fondamentali del lavoro del legno e della terra.
E’ in questo ambiente semplice che è maturata in me la cultura antifascista. I racconti dei rastrellamenti nella cascina materna, dello zio partigiano, del nonno paterno, mi hanno fatto respirare sin da piccolo l’aria della libertà e della democrazia e la contrarietà ad ogni forma di totalitarismo”.
Formatosi nell’ambiente parrocchiale, nell’Azione Cattolica e nelle ACLI dove attualmente è componente della Direzione e del Consiglio Nazionale, è stato eletto nelle fila del Partito Popolare sostenuto dalle liste del Partito Democratico e del Partito Socialista.

Rispondi ora