postheadericon Matteo Silva Cappelletti

Matteo Silva CappellettiNato a Ulm in Germania, cresciuto a Bologna e a Montagnola vicino a Lugano in Svizzera, Matteo Silva ha studiato composizione al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano con Niccolò Castiglioni e filosofia a Ca’ Foscari a Venezia; fondatore dell’etichetta discografica indipendente Amiata Records e redattore radiofonico, ha collaborato con la Rete 2 della Radio della Svizzera Italiana e ha prodotto per il gruppo RCS e l’editore Fabbri l’ “Enciclopedia delle Musiche del Mondo” in 65 volumi; per il Gruppo “Espresso – La Repubblica” ha prodotto la serie di dischi sulla “Musica del Mondo” pubblicati come allegati al settimanale l’Espresso, opera che per la prima volta in Italia ha contribuito a far conoscere a un vasto pubblico musiche di culture sconosciute e apparentemente lontane, spesso provenienti dai paesi originari di migranti extracomunitari.
Per le case discografiche Wergo, Naive e Amiata Records ha prodotto oltre 100 dischi di musica contemporanea ed etnica negli USA, in Germania, Francia e Italia. Nel 2000 è fra i fondatori della casa discografica Skeye Music con la quale porta in Italia Carla Bruni e il suo primo album “Quel qu’un m’à dit” e gruppi come gli “Overhead” e altri musicisti francesi e inglesi. Tra gli artisti prodotti: Arvo Pärt, Terry Riley, Steve Reich, Sainkho, Ustad Nishat Khan, i Fratelli Mancuso, le Faraualla, Sangita Badhyopadhnay, Michael Vetter, Hans Otte, Gabin Dabiré, il Club Musical Oriente Cubano, Chögyal Namkhai Norbu, i monaci del monastero Tibetano di Sera, i Bauls del Bengala. Ha soggiornato spesso in Asia, in particolar modo nelle regioni Himalayane, in cui ha documentato e registrato anche per conto dell’Unesco molte cerimonie musicali in pericolo di estinzione di etnie quali i Bön e i Gurung e si è particolarmente impegnato nella documentazione di numerose cerimonie buddiste Tibetane in esilio come anche dei canti tradizionali dei nomadi del Kham (Tibet orientale) di cui ha pubblicato alcuni dischi. In Italia è stato artefice insieme al musicologo Walter Maioli, del progetto di archeologia musicale Synaulia, di cui è anche produttore ed editore. Per la Amiata Records con Synaulia ha pubblicato due volumi “La musica dell’antica Roma vol. I Strumenti a fiato, La musica dell’antica Roma vol. II strumenti a corda”.
Come compositore ha pubblicato gli album di musica elettronica Ad Infinitum ( 1993) e Omphalos (2001). Oltre all’attività di produttore ed editore musicale Matteo Silva è attivo come professore, autore di saggi, di poesia e di prosa. Come musicologo ha scritto Music for Peace (1999), Beyond Music (2004), Copyright in digital media (2008).
Risiede a Roma. Collabora con la European School of Economics a Londra e Roma dove dirige il “Music Industry management Program (MIM)” e come “Guest Professor” con altre università in Italia e all’estero. È fra i soci fondatori del festival e della omonima associazione “Assisi Suono Sacro”.

4 risposte a “Matteo Silva Cappelletti”

  • Ciao Matteo! Grazie a Pablo Cassina ti ho ritrovato sul net. Curriculum impressionante! Ti ricordi, batterista dei DNA? Ti ricordi anche quando hai “diretto” Lorenzo e me suonando la sonata in REm di Bach a casa tua? Se ci rivediamo tra allievi delle elementari di Montagnola avremo alcune cose da raccontare!

    Cari saluti
    Enrico

  • Matteo:

    Ciao Enrico,
    Si ricordo bene… sembra ci sia una cena l’11 di marzo prossimo organizzata da Pablo e da altri “reduci”

    Comunque teniamoci in contatto…

    La mia mail ê msfc@me.com

    Ciao

    Matteo

  • Caro Matteo, ci sarà forse un moto astrale per cui dopo così tanti anni si accenda di colpo un ricordo di amicizia (cercando le terme dove curarmi i polmoni, magari in val d ‘ Orcia , vicino all’Amiata…). Spero significhi qualcosa oltre questo messaggio, mi piacerebbe rincontrarti! Ad ogni modo ti mando un grande abbraccio, tua
    antica amica Simonetta PS questa non è una risposta, spero ti giunga comunque!

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