postheadericon Yasuko Matsumoto

MatsumotoYasuko Matsumoto, dopo aver compiuto gli studi musicali presso l’Università delle Arti di Tokyo (Tokyo Geijutsu Daigaku), si è perfezionata in canto presso il Conservatorio

di S. Cecilia in Roma. Ha iniziato la sua carriera artistica in Italia con un concerto lirico accompagnato dall’Orchestra Sinfonica della RAI di Roma nel 1969, in seguito ha svolto un’attività solistica come soprano, tenendo numerosi concerti sinfonici e cameristici con le Orchestre Sinfoniche della RAI di Roma, Milano e Napoli e presso tante altre istituzioni musicali, diretti dagli illustri maestri quali B. Bartoletti,G. Bertini,W. Boettcher,W. Sawallisch, Nino Antonellini e tanti altri. Su invito del M° Nino Antonellini, dal 1977 fa parte del complesso polifonico più prestigioso d’Italia d’allora, Il Coro da Camera della RAI, mantenendo però nello stesso tempo la sua attività concertistica come solista.

Nel 1997 esordisce come compositrice a Tokyo,cantando lei stessa, nel 2003 presenta, di nuovo, le sue nuove composizioni liriche e pubblica un volumetto ; Fior di loto, per canto e pianoforte (Eufonia,2004) . Commissionata dal M° Shigeaki Suzuki a scrivere una suite corale,sui versi di tanka di M. Kasuga,e nel 2008 il coro femminile “ Coro Cosmos” la esegue con successo al Tsuda Hall di Tokyo.

Ha tradotto, per la prima volta, le poesie di Kikuo Takano in italiano con Massimo Giannotta e pubblicato; l’Anima dell’Acqua (Empirìa,1996), in seguito con Paolo Lagazzi Secchio senza fondo (Fondazione Piazzolla, 1999) e Nel cielo alto (Mondadori, 2003), con Renato Minore L’infiammata Assenza (Edizione Leone,2005). Inoltre pubblicato con Massimo Giannotta, l’antologia di poesie giapponesi contemporanee, Sei Budda di Pietra ( Empirìa ,2000) e Vertigine ( Empirìa ,2005). Con Paolo Lagazzi ha tradotto e pubblicato

il tanka di Makiko Kasuga, La nuca di Maitreya (Moretti & Vitali ,2011) .

E ha tradotto dall’italiano in giapponese diversi saggi su musicisti italiani; Palestrina nella vita di Lino Bianchi, a cura di Masakata Kanazawa ( Edition Kawai, Tokyo,1999); Giuseppe Verdi: autobiografia dalle lettere ,a cura di Aldo Oberdorfer, nuova ed. a cura di Marcello Conati ( Edition Kawai ,Tokyo,2001); L’origine e la storia dell’Oratorio, Carissimi, Stradella

e A. Scarlatti di Lino Bianchi,con la prefazione di Giancarlo Rostirolla, a cura di Masakata Kanazawa, (Edition Kawai,Tokyo,2005) . Inoltre le poesie di Attilio Bertolucci e Mario Luzi

col titolo; Vola alta,parola ( Shichò -sha,Tokyo, 2009, Premio Flaiano per Italianistica 2010); Luce di Parma ( Shicho-sha,Tokyo, 2009), liberamente tradotto da All’improvviso ricordando (Guanda,1997) di Paolo Lagazzi, ed infine l’Antologia di poeti abruzzesi, Daniele Cavicchia, Dante Marianacci e Renato Minore con la prefazione di Francesca Pansa col titolo; Vento e filo d’amore, libro dedicato alle vittime del terremoto all’Aquila e del tsunami in Fukushima ,( Shichò-sha, Tokyo, 2013).

Nel 2006 esordisce come scrittrice col libro biografico di un missionario canadese ,

I 55 anni d’amore per il Giappone (Edition Kawai,Tokyo)

3 risposte a “Yasuko Matsumoto”

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